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Trekking lungo il Sentiero dei Neanderthal e il Sentiero dei Sapiens nel Parco Naturale di Porto Selvaggio

Icon 21 Marzo 2020

Il Sentiero dei Neanderthal e il Sentiero dei Sapiens sono due percorsi di trekking inseriti nell’incontaminato Parco Naturale di Porto Selvaggio.

Il Parco si affaccia sulla spettacolare costa ionica del Salento, a metà strada tra Porto Cesareo e Gallipoli. Tutti gli appassionati di escursionismo che stanno organizzando una vacanza nei pressi dell’area naturale di Porto Selvaggio dovrebbero inserire nel loro itinerario di viaggio anche una giornata dedicata ai due percorsi di trekking più famosi del Parco naturale salentino.

Sentiero dei Neanderthal a Porto Selvaggio

Il sentiero dei Neanderthal è il percorso che collega la Grotta di Capelvenere a Torre dell’Alto, due delle principali attrazioni turistiche del Parco Naturale di Porto Selvaggio.

La Grotta di Capelvenere è anche conosciuta con l’appellativo di Casa degli uomini del Paleolitico, infatti, al suo interno sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici appartenenti all’era del Paleolitico. Inoltre, gli archeologi hanno scoperto all’interno della grotta il dente di un uomo di Neanderthal. A ciò si aggiungono anche le scoperte relative ad alcuni insediamenti associati alla figura degli ominidi vissuti nel periodo compreso tra 200 mila e 40 mila anni fa.

Il sentiero Neanderthal prosegue anche oltre Torre dell’Alto, e lungo il cammino gli escursionisti hanno l’opportunità di ammirare alcune grotte spettacolari, su tutte la Grotta del Cavallo, all’interno del quale gli speleologi hanno ritrovato i resti più antichi di Homo Sapiens.

Sentiero dei Sapiens a Porto Selvaggio

Una volta concluso il Sentiero dei Neanderthal, l’escursione nel Parco Naturale di Porto Selvaggio prosegue lungo il Sentiero dei Sapiens alla scoperta della splendida Baia Uluzzo.

Percorrendo il Sentiero dei Sapiens si incontra la Grotta Uluzzo, altra cavità calcarea di notevole interesse preistorico come la Grotta del Cavallo e la Grotta di Capelvenere. Il sentiero si esaurisce una volta raggiunta Torre Uluzzo, che come Torre dell’Alto regala agli escursionisti un panorama mozzafiato su tutta la baia.