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Un weekend a Porto Selvaggio

Icon 24 Marzo 2020

Il Salento è una terra dal fascino primitivo, e per questo molto ambita per tutti coloro che amano il mare e i territori autentici. L’area di Porto Selvaggio rappresenta proprio tutto quello che gli appassionati della vacanza “wild” possono desiderare, con un paesaggio incontaminato e la natura come protagonista.

La Baia di Porto Selvaggio e la Baia di Uluzzo: quando la natura incontra il mare

Presso la Baia di Porto Selvaggio si possono ammirare scorci e panorami da lasciare senza fiato. La baia si trova a circa un chilometro da Santa Caterina e si raggiunge a piedi. La fine sabbia ed il mare azzurro e cristallino sono le assolute protagoniste di questa spiaggia, perfetta per godersi del sano relax allontanando i pensieri negativi e facendo piacevoli nuotate in un mare meraviglioso, ideale anche per gli amanti dello snorkeling. Nei pressi della Baia di Porto Selvaggio si trovano inoltre delle interessanti grotte preistoriche.

Oltre alla Baia di Porto Selvaggio, anche la Baia di Uluzzo permette di ammirare un golfo naturale davvero affascinante e suggestivo, circondato da scogliere appuntite che si mescolano ed alternano a tratti di verde intenso. In questo luogo si sposano perfettamente mare e natura e si possono ammirare anche interessanti siti archeologici nei pressi della baia.

La Palude del Capitano: un luogo sorprendente ricco di storia

La Palude del Capitano, situata nei pressi della Marina di Sant’Isidoro, è un luogo bellissimo formato da uno specchio d’acqua che si trova all’interno del Parco Naturale, in una zona conosciuta come Terra d’Arneo.

La natura assiste all’incontro tra mare ed acqua dolce formando una suggestiva cornice. Le origini di questo luogo sono legate ad una leggenda secondo la quale il capitano da cui prende il nome l’area sarebbe un personaggio esisto davvero; egli decise di stabilirsi presso la località dopo aver affrontato un’estenuante traversata in mare e costruì una casetta proprio dove oggi sorge la Palude del Capitano.