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Santa Maria al Bagno: una delle spiagge più belle del Salento

Icon 16 Luglio 2017

Le Marine di Melendugno sono uno dei vanti del Salento, e tra queste spicca Santa Maria al Bagno, antico villaggio di pescatori dalle origini antichissime e dalla bellezza paesaggistica sorprendente.

Il fascino antico di Santa Maria al Bagno

Il territorio sul quale sorge questa frazione di Nardò è sempre stato molto ambito per via della vicinanza ai principali centri salentini, da Otranto a Lecce a Santa Maria di Leuca.

Non sorprende la presenza delle torri di avvistamento lungo il litorale, tra le quali spicca la “Torre delle 4 colonne”: un tempo prendeva il nome dal fiume Galatena, una preziosa sorgente di acqua dolce in difesa della quale era stata eretta. Oggi di quella torre restano quattro bastioni angolari che ne hanno dato la nuova denominazione.

Ma molte altre sono le tracce del passato di Santa Maria al Bagno, dalla “Grotta del Fico“, nella quale sono stati ritrovati reperti quali ceramiche e frecce preistoriche, alla necropoli risalente alla civiltà messapica fino alle vestigia romane, dal porto “Emporium Nauna” alle aree termali. Senza dimenticare le residenze in stile liberty del ‘900 che accolgono il visitatore che si appresta a visitare Santa Maria.

La costa di Santa Maria al Bagno

Le Marine di Melendugno vantano uno dei mari più belli e spettacolari, e non fa eccezione Santa Maria al Bagno la cui costa vede un piacevole alternarsi di calette sabbiose e di scogli che, plasmati negli anni dal mare e dal vento, si tuffano nelle acque turchesi, il tutto abbracciato da un tripudio di profumata macchia mediterranea.

I fondali delle acque che lambiscono la riva, spesso punteggiate da barche che percorrono in lungo e in largo la costa alla scoperta degli anfratti più nascosti, sono perfetti per gli amanti di immersioni e di pesca subacquea, tale da poter coniugare il relax in riva al mare con una piacevole e rinfrescante attività sportiva.

Il legame di Santa Maria al Bagno col mare è tanto stretto che la tradizionale processione settembrina in onore di Santa Maria parte proprio dall’amato mare, con la statua della santa posta su una barchetta di pescatori: una celebrazione assai suggestiva sentita in tutto il Salento.